La
Torre di Pisa
è il campanile del Duomo, e fa parte del complesso
monumentale del Campo dei Miracoli (compreso tra
i monumenti italiani definiti dall'UNESCO "Patrimonio
dell'umanità"). Con il
Colosseo è il monumento italiano più cliccato su
internet (nel 2008, più di 20 milioni di contatti il
Colosseo, 16,3 milioni di contatti la Torre).
Appare in
moltissime pubblicità, in buona percentuale non
italiane, come simbolo non tanto della città quanto
dell'Italia in generale. È molto usata nelle campagne di
compagnie di viaggi, spesso in associazione
con altri monumenti-emblema come Tour Eiffel
o Statua della Libertà; ma anche di
assicurazioni e, vista la sua forma
e la sua inclinazione, per prodotti legati al sesso,
come viagra e profilattici.
Quella che segue è una selezione di immagini
pubblicitarie
- pubblicità su stampa periodica e
affissioni, depliant, web, calendari ecc -
in cui appare il monumento, operata
scegliendo in particolare quelle in cui non
è semplicemente
(la Torre raddrizzata nel
film Superman III, del 1983)
fotografato come sfondo “autorevole” di un
prodotto, ma è
stato sottoposto a una “rilettura”:
ritoccato, deformato, trasformato in qualcosa d’altro.
Cliccare sulle immagini per aprire una pagina
sinteticamente informativa.
[Aggiornamento: da 32 a 53 immagini]
E concludiamo con due spot: uno storico, girato da
Federico Fellini; e l'altro in onda attualmente
(primavera), interessante per le polemiche che ha
suscitato.
.
Lo spot di Coca-Cola (maggio 2009) che ha
per protagonista la bambina Giulia, che vive
a Pisa. Niente di strano: da sempre "accanto
alla vastissima scelta di materiale
destinato all'estero e pensato per ogni tipo
di media, la Coca-Cola produce annunci
'locali' per mercati specifici, inserendoli
nel quadro globale della campagna a tema"
(Coviello
2008, p. 116). Ma in questo caso ha
commesso un errore, perché lo spot ha
scatenato accese polemiche tra gli operatori
del settore turistico, che lo
considerano una pubblicità alla Toscana a
danno di altre località italiane, e
minacciano il boicottaggio della bibita
(clicca
1 e
2).
Lo spot per
Campari girato da Federico
Fellini nel 1984 e suo esordio nella pubblicità. "Mostra
una situazione surreale, in cui un uomo e
una donna
viaggiano in treno. La donna, annoiata, afferra un
telecomando e lo punta verso un finestrino: ad ogni
click, un
cambio di paesaggio, dal deserto alla luna. Ma
neppure questo la diverte. Allora l'uomo prende il
telecomando e materializza la
Torre di Pisa affiancata
ad una bottiglia di Campari. La
soddisfazione trionfa,
la donna sorride" (dal sito
Campari).